SERIE B

USE COMPUTER GROSS 74

Giannini 8, Mariotti13, Sesoldi 9, Terrosi 7, Scali, Marusic 4, Ghizzani 9, Mascagni 15, Berni, Bei 9. All. Bassi (ass. Mazzoni/Finetti)

 

ROBUR ET FIDES VARESE 70

Moalli 7, Bolzonella 11, Santambrogio 7, Rovera 12, Innocenti 2, Castelletta 15, Maruca 3, Matteucci 6, Pagani 2, Sabbadini 5. All. Vescovi

 

Parziali: 17-8, 33-25 (16-17), 46-51 (13-26), 74-70 (28-19)

Quando, all’inizio del parziale finale, la partita sta scivolando nelle mani di Varese, tutti pensano che riportarla sulla sponda biancorossa sia possibile solo con una reazione ‘da Use’ e c’è solo un giocatore in campo che a quel punto può tradurre questi pensieri in parole: Alessandro Ghizzani. E’ proprio lui, semiprofessionista di 36 anni nato e cresciuto in questa società, a dimostrare a tutti cosa voglia dire indossare questa maglia, cosa significhi non arrendersi mai ed a prendere per mano i compagni trascinandoli ad una rimonta che conduce dritta al 74-70 finale. Se a Firenze sabato scorso il parziale conclusivo era stato pessimo, stavolta è esaltante per atteggiamento e, di conseguenza, numeri: 28-19. Una vittoria figlia della solita partita fra Use ed Abc Varese, forse senza tanti colpi anche proibiti come accaduto in passato, ma sicuramente bella agonisticamente e divertente per chi l’ha vista.

La fine e l’inizio dei varesini sono simili, un mezzo disastro. Mentre dopo la palla a due l’Use inizia a macinare il suo gioco trovando con facilità la via del canestro, gli uomini di Vescovi non la mettono mai dentro e così, pur senza strafare ma tenendo comunque un ritmo molto alto, la Computer Gross arriva al 16-4 che al 10′ diventa 17-8. Varese ci prova con la zona e la mossa dà qualche effetto visto che il punteggio si riavvicina fino al 19-14. Bei commette il terzo fallo ma, tornando a parlare di empolesi, ecco che al suo posto entra Daniele Sesoldi che, oltre a mettere un paio di canestri a dir poco fondamentali, dà una carica di energia contagiosa e fondamentale. Il classe ’92 si concede pure il lusso della bomba del 30-20 che continua a far veleggiare l’Use in modo tranquillo anche se Moalli riavvicina ancora i suoi fino al 33-25 di metà partita. Un botta e risposta Bei/Matteucci riapre lo ostilità, Varese continua ad insistere con la zona che non dà comunque noia più di tanto alla squadra di Bassi che però, circa a metà parziale, ha il primo passaggio a vuoto che cambia lo scenario. Rovera firma il 42-41 e subito dopo un antisportivo molto dubbio dato a Mascagni consente a Varese di passare per la prima volta: 42-43. Ancora Rovera firma il 42-46, ribatte Mascagni ed è poi ancora di Rovera il 44-51. All’ultimo riposo si va sul 46-51 e, quando Varese va sul 46-54, la gara si fa tutta in salita anche perchè, nonostante 4 punti fondamentali di Bei, Bolzonella firma il 52-61 di metà tempino ed è qui che Varese ha la possibilità di chiudere il conto ma non ci riesce. Bassi gioca l’intero parziale finale senza Mariotti e Marusic e la fiducia che il tecnico ripone in chi è in campo è pienamente ripagata. L’ancora ottimo Mascagni dalla lunga firma il pareggio a quota 61 ed è poi Ghizzani, ancora da lontano, a siglare il 66-63. La gara è un testa a testa avvincente. Ghizzani impatta a 68, Giannini poco dopo mette i liberi del 70-68 e subito dopo quello del 71-68. A 13 secondi dalla sirena l’Use è avanti 71-70, Terrosi subisce fallo e li mette entrambi per il 73-70. Vescovi chiama timeout ma al ritorno in campo, nonostante  i 13 secondi da giocare, Varese sceglie un tiro velocissimo di Bolzonella che però non va. Mascagni prende il rimbalzo, subisce fallo e segna il 74-70 che consegna all’Use Computer Gross la seconda vittoria consecutiva.

Ora i biancorossi resteranno fermi visto che la partita del prossimo fine settimana a Borgo Sesia è rinviata a mercoledì 16 novembre per la partecipazione del coach piemontese al Mondiale 3 contro 3 in Cina. Il prossimo impegno sarà così quello di sabato 22 ottobre ad Omegna.

Marco Mainardi

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Mamy Magic Oleggio – Blukart Etrusca San Miniato 45 – 68

Oleggio: Dri 22, Testa 8, Gallazzi, Petrosino 6, Hidalgo 2, Lepori 7, Lo Biondo, Colombo, Brescia ne, Marchetti ne. All. Passera

Etrusca: Grassi 2, Giacomelli 6, Stefanelli 14, Zita 5, Bertolini 13, Benites 5, Giarelli 7, Gaye 15, Perin 1, Capozio. All. Barsotti Ass. Ierardi e Carlotti

Parziali 22 – 10, 29 – 35, 39 – 49, 45 – 68

Una Blukart in versione trasferta sfodera subito una prestazione di grande solidità, vincendo nettamente sul difficile campo di Oleggio a Castelletto Ticino. La partenza per i ragazzi di coach Barsotti è però un partenza shock, con Filiberto Dri, poi miglior realizzatore della gara con 22 punti, che padroneggia in attacco, con ben 13 punti nei primi dieci minuti. Dopo il primo quarto Oleggio vola a +12 e il canestro di Lepri in apertura di secondo quarto spedisce Bertolini e compagni a meno 14; ma la reazione della Blukart non si fa attendere: la maglie in difesa si chiudono e Stefanelli, Gaye e Giacomelli riescono a ricucire lo svantaggio e mettono la freccia con un terrificante 7 a 25 della seconda frazione, che regala il vantaggio di 6 punti all’intervallo lungo. L’impresa Etrusca non si ferma qua: l’intensità difensiva continua a crescere e l’attacco di Oleggio soffre tantissimo la pressione di Zita e compagni. Gaye, top scorer per San Miniato con 15 punti all’attivo, vola in contropiede per due schiacciate che spezzano la gara per il primo vantaggio importante per la Blukart, con 14 punti di vantaggio a 13 minuti dal termine. I padroni di casa non vedono il canestro e rimangono inchiodati a 39 punti realizzati dalla fine del terzo quarto, fino a 2.55 dalla fine; i ragazzi di coach Barsotti possono scappare e gestire il vantaggio agevolmente per la prima vittoria esterna della stagione, che tiene l’Etrusca a punteggio pieno dopo due giornate di campionato.

Coach Barsotti a fine gara non nasconde la soddisfazione: “Abbiamo fatto una partita davvero matura. I ragazzi hanno rispettato pienamente il piano partita, rimanendo lucidi anche quando ad inizio secondo quarto siamo andati sotto 14 punti. A quel punto abbiamo limitato le distrazioni difensive ed aggredito in corsa in attacco, capitalizzando aless meglio ogni occasione. Le maggiori rotazioni hanno iniziato a premiarci, ci siamo resi conto di avere molte più energie degli avversari e ne abbiamo approfittato al meglio. Questa gara deve esserci di grande insegnamento, perchè abbiamo ribaltato l’inerzia con le nostre regole difensive, che alleniamo tantissimo in settimana. La strada è ancora decisamente lunga, ma se i ragazzi continueranno ad allenarsi con attenzione e dedizione, potranno continuare a crescere e togliersi soddisfazioni come quella di oggi, dove tutti hanno messo il proprio mattoncino fino alla vittoria finale.”.

Prossimo match per la Blukart domenica 16 ottobre al FONTEVIVO contro Bottegone.

RISULTATI E CLASSIFICA

 

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SERIE C G’OLD

ABC  CASTELFIORENTINO

Stavolta i due punti restano in terra labronica con la Pielle Livorno che si impone 61-59 sull’Abc facendo valere la maggior precisione in un finale punto a punto e deciso dagli episodi.
Partita dapprima ben gestita, poi sfuggita di mano, ed infine riagganciata dai gialloblu che però spendono tanto, sia a livello fisico che mentale, nella seconda parte di gara per risalire dal -13 su cui si era andati al riposo. Un’ottima rimonta, dunque, ma che purtroppo non si concretizza sul finale. E chiaramente resta un bel pò di amaro in bocca.

Bagnoli parte schierando Corbinelli, Belli, Montagnani, Delli Carri e Tozzi. Inizio con diversi errori sia da una parte che dall’altra, tanto che il primo canestro arriva dopo 2’30” e porta la firma di Burgalassi per i locali, seguito da quattro punti consecutivi di Dell’Agnello (top scorer del match con 20 realizzati) che porta i suoi sul 6-0. Livorno prova subito a scappare, ma Manetti e Delli Carri ristabiliscono il -2 (6-4), ed è proprio l’esterno gialloblu a siglare il primo vantaggio Abc al 7′ (7-10). Sidoti riporta Livorno al comando (13-11), ma il 2+1 di Papi allo scadere vale il +2 gialloblu al 10′ (14-16).
All’inizio del secondo quarto, però, è la Pielle a dettar legge: in poco più di un giro di lancette parziale di 7-0, con Malvone sugli scudi, e sorpasso dei locali (21-16). Per l’Abc è tutto da rifare, ma Montagnani e Manetti ristabiliscono la parità (21-21), anche se dura ben poco: nuovo break di 11-0 e Livorno sfonda la doppia cifra di vantaggio (32-21 al 16′). Corbinelli e Belli impattano per il -5 (32-27), ma Dell’Agnello fa la voce grossa e la Pielle mantiene l’inerzia allungando fino al +13 su cui si va negli spogliatoi (42-29).
Al rientro Livorno riesce a difendere il vantaggio fino a due minuti dalla terza sirena, quando i gialloblu aumentano l’intensità difensiva e trovano canestri pesanti da Papi e Delli Carri: al 30′ il vantaggio livornese è di sole cinque lunghezze (48-43) e la partita completamente riaperta.
Al via l’ultima frazione con i gialloblu che al 34′ agganciano e superano i locali grazie al canestro di Taiti e al 2+1 di Manetti: 50-51. Livorno tenta di nuovo la fuga con Sidoti e Malvone (57-53), ma Papi dice “no” e infila quattro punti consecutivi per la nuova parità quando mancano gli ultimi novanta secondi (57-57). La riposta della Pielle arriva immediata con Malvone per il 59-57, l’Abc tenta inutilmente il canestro del +1 dall’arco, prima con Manetti e poi con Papi e, quando mancano ormai una manciata di secondi, è il solito Dell’Agnello a far calare i titoli di coda: 61-57 con 16” da giocare. Corbinelli tenta la tripla ma non va, mancano quattro secondi e capitan Montagnani infila il canestro del -2. Ma ormai non c’è più tempo e i due punti restano a Livorno.

PIELLE LIVORNO – ABC CASTELFIORENTINO  61 – 59

Parziali: 14-16; 28-13 (42-29); 6-14 (48-43), 13-16 (61-59)

Pielle Livorno: Massoli, Bertolini 4, Burgalassi 6, Malvone 12, Giannetti ne, Cianetti ne, Capobianchi 3, Dell’Agnello 20, Sidoti 12, Vannini, Venditti 2. All: Mori. Ass: Petrarca.

Abc Castelfiorentino: Montagnani 6, Delli Carri 14, Belli 4, Cantini, Tozzi, Papi 13, Daly, Manetti 12, Taiti 4, Corbinelli 4. All. Bagnoli. Ass: Betti, Lazzeretti.

Arbitri: Uldanck di Pisa, Piram di Pio

LAI PALL.EMPOLI – LIB.MIS. MONTALE 74-63 (16-18/33-40/50-57)

LAI Pall.Empoli: Toni, Braico, Lemmi 18, Balducci 8, Fantoni 5, Mencherini N. 7, Mencherini L. 2, Verdiani 11, Alderighi 2, Doveri 19, Gouadjio, Lapi. All. Angelucci

Lib.Mis. Montale: Della Rosa 5, Milani, Nesi 20, Tasselli 2,Magni 14, Navicelli, Rossi 14, Gai, Magnini 6, Pratesi, Giusti 2. All.Tonfoni

Arbitri: Orlandini e Luporini.

Prima partita in casa e prima vittoria in un Palalorenzoni particolarmente festoso. La partenza dei Biancoblu’ e’ abbastanza buona, buon ritmo, buona intensita’, poi s’inceppa qualcosa e gli ospiti ne approfittano per far loro il primo quarto. Ripartiamo e gli errori sopratutto in fase difensiva cominciano a pesare, mentre in fase realizzativa la dea bendata oggi non ne voleva sapere di darci una mano. All’intervallo Angelucci striglia i ragazzi negli spogliatoi che rientrano decisamente piu’ attenti ed aggressivi ed il meno 12 si trasforma ad un quarto dalla fine un meno 9. A questo punto Montale cala decisamente di concentrazione mentre i due direttori di gara si ergono a protagonisti del match con delle decisioni abbastanza discutibili da entrambe le parti con ben tre espulsioni, Della Rosa e Navicelli per Montale e il nostro preparatore atletico Bertuccelli. Nel finale Montale finisce la benzina ed Empoli mette la freccia chiudendo con un piu’ 11 costruito con il cuore e con la testa.

 

RISULTATI E CLASSIFICA DEL GRUPPO

 

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