UNDER 23

Per Niccolò Pacinotti era la seconda gara in maglia di campione toscano under 23 dopo quella di Vinci di martedì scorso, ma questa volta sulle strade di casa nella località di Caserana al confine tra la Provincia di Pistoia e Prato dove il corridore della Hopplà Petroli Firenze risiede. Una specie di festa per Niccolò che era il favorito principale di questa seconda Coppa Sportivi Caserana organizzata dal Velo Club Seano One che meritava un maggior numero di corridori al via rispetto ai 74 partenti. Pacinotti non ha deluso giungendo secondo, ma lo splendido protagonista della corsa organizzata nella località pistoiese nel Comune di Quarrata è stato il ventenne umbro Michele Corradini, già azzurro a livello juniores, tornato da poche settimane alle gare dopo la frattura della clavicola. Un Corradini letteralmente scatenato dopo i due passaggi dalla salita di Seano ed il primo dalla collina di Tizzana. Questa arcigna collina che domina Quarrata è stata percorso anche nel finale a soli 5 Km dall’arrivo e Corradini ne ha fatto trampolino di lancio per esaltarsi e andare a concludere a braccia alzate la sua galoppata che gli ha offerto il primo successo stagionale tra gli under 23. Pacinotti assieme al compagno di squadra Montagnoli ha cercato nel finale di riportarsi sullo scatenato fuggitivo ma l’atleta umbro diretto dal tecnico pisano Gabriele Balducci è apparso imbattibile ed il beniamino di casa si è dovuto accontentare della seconda piazza. Bene anche Montagnoli, mentre tra i più brillanti si sono confermati anche in questa corsa sia Longhitano che Anselmi come il giovane Nesi.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Michele Corradini (Mastromarco Sensi Nibali) Km 148,650, in 3h40’23”, alla media di Km 40,470; 2)Niccolò Pacinotti (Hopplà Petroli Firenze Truck) a 30”; 3)Andrea Montagnoli (idem); 4)Claudio Longhitano (Maltinti Banca di Cambiano); 5)Enrico Anselmi (Mastromarco Sensi Nibali); 6)Burchio; 7)Nesi; 8)Friscia; 9)Rosa; 10)Alban.

DOPODOMANI martedì i dilettanti, ma solo gli under 23, tornano nuovamente a gareggiare in Toscana con la disputa del 56° Trofeo Comune di Lamporecchio in occasione dell’antica fiera. I chilometri da percorrere saranno 131 con partenza alle ore 14 ed organizzazione della S.S. Mastromarco e segnatamente di Angiolino Campigli e di Carlo Mazzei.

ALLIEVI

C’è un po’ di tricolore nella vittoria dell’allievo veneto Riccaro Lancerotto al termine del 24° Trofeo Panificio Vescovi, gara del mattino nell’ambito della “Giornata dello Sport” organizzata a La Stella di Vinci per ricordare Claudio Cecconi, Lancerotto infatti ha fatto parte del quartetto che si aggiudicò nelle settimane scorse il campionato italiano a cronometro a squadre, ed è compagno di squadra del campione italiano assoluto in linea della categoria, Mattia Petrucci giunto terzo sul traguardo a La Stella dopo una prestazione vivacissima e brillante. Successo in solitaria per Lancerotto andato in fuga 6 chilometri dall’arrivo con il pistoiese Riccardi che restava staccato dal corridore veneto della Cage Capes sul breve dislivello di Lazzeretto a 1.500 metri dal traguardo ed era raggiunto dal gruppo che incalzava sempre più anche il solitario battistrada. Questi però resisteva brillantemente conservando sei secondi al traguardo che gli offrivano la possibilità di conquistare la seconda affermazione stagionale. A sei secondi era il pistoiese di Montale Brunetti a vincere la volata del gruppo proprio davanti alla maglia del campione italiano, premiato prima del via da Gabriele Menichetti presidentessa della Asd La Stella Gli Amici di Claudio, mentre Pablo Vescovi sponsor della corsa ha premiato i due corridori di casa Giosuè Crescioli e Niccolò Degli Innocenti. Prima del via un minuto di silenzio per ricordare Walter Malucchi scomparso giovedì scorso, grande amante del ciclismo e vice presidente della società organizzatrice della corsa che ha avuto come sempre in Giuliano Baronti della Neri Sottoli uno dei maggiori sponsor di questa giornata che puntualmente si svolge nell’ultima domenica di luglio. Il migliore dei toscani il pistoiese Brunetti che ha vinto la volata del gruppo cogliendo il secondo posto.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Riccardo Lancerotto (Cage Capes) Km 79, in 1h58’, media Km 40,287; 2)Leonardo Brunetti (Fosco Bessi) a 6”; 3)Mattia Petrucci (Cage Capes); 4)Tommaso Nencini (Fosco Bessi); 5)Tajedine Boutabaa (Borgonuovo Milior); 6)Sielaff; 7)Venturini; 8)Mauro; 9)Morina; 10)Basile.

 

Un centinaio gli iscritti con diverse squadre extraregionali e 85 gli allievi che hanno preso parte a Ponte a Ema alla 68^ Coppa Sei Martiri-Memorial Gino Bartali, gara che quest’ano è stata riservata a questa categoria dopo le tante edizioni per juniores. La corsa fiorentina con la salita di Carbonile dopo aver raggiunto Pontassieve e la Valdisieve, quindi un paio di giri nella zona di Rignano sull’Arno, prevedeva nel finale l’impegnativa salita che da Bagno a Ripoli porta a Osteria Nuova. E qui è avvenuta l’ultima selezione che ha ridotto il gruppo dei pretendenti al successo sul traguardo situato come al solito su via Chiantigiana nei pressi del Circolo L’Unione. E questa volta è stata grande festa ed entusiasmo per la vittoria del fiorentino Ettore Mugnaini (abita nella zona di Piazza Leopoldo a Firenze) alfiere proprio della società locale Aquila Ponte a Ema presieduta da Renato Masini. Mugnaini per ottenere il successo si è inventato un numero scattando in vista del triangolo rosso dell’ultimo chilometro. Nel gruppo si sono guardati in viso ma nessuno ha reagito con la necessaria tempestività per cui Mugnaini ha potuto imboccare il rettilineo di arrivo ancora da solo riuscendo in maniera stupenda a resistere fino in fondo. Il gruppo era cronometrato con appena tre secondi di ritardo e la volata per il secondo posto era vinta dall’aretino Baglioni sicuramente un po’ amareggiato per l’epilogo della corsa ma la vittoria di Mugnaini è quanto mai meritata a premiare il coraggio, la fantasia e l’intelligenza di questo fiorentino.

La Coppa Sei Martiri-Memorial Gino Bartali con 85 partenti si è snodata per 35 Km senza difficoltà altimetriche anche se la giornata calda con 33 gradi ha provocato numerosi ritiri. La salita di Carbonile ha messo in ginocchio diversi concorrenti ma è stata soprattutto quella finale prima della picchiata verso Antella e Ponte a Niccheri a provocare l’ultima definitiva selezione con i migliori rimasti nel drappello di testa con numerosi atleti extraregionali. I toscani questa volta sono stati bravi e Mugnaini e Baglioni hanno saputo occupare le prime due piazze di questa antica e gloriosa classica del ciclismo giovanile toscano.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Ettore Mugnaini (Aquila Ponte a Ema) Km 70, in 1h52, alla media di Km 39,191; 2)Enrico Baglioni (Pedale Toscano Ponticino) a 3”; 3)Roberto Marcheggiani (Gubbio Mocaiana); 4)Saramano Sala (Polisportiva Fiumicinese); 5)Marcello Mazzoleni (Paladina Gotti); 6)Dapporto; 7)Acco; 8)Del Ry; 9)Pantalla; 10)Cantoni.

                                

                                

JUNIORES

Non perdona lo spunto poderoso del veneto Leonardo Marchiori davanti al gruppo compatto nella 46^ Coppa Arno gara juniores tornata in calendario in occasione della Fiera di Badia a Settimo manifestazione tornata in auge dopo ben 40 anni. I favoriti principali tenuto conto della caratteristiche del percorso, un anello interamente pianeggiante di 3 Km e mezzo da ripetere 23 volte, erano i velocisti ed allora il successo di Marchiori, terzo stagionale e secondo in Toscana dopo quello colto in aprile a Torre di Fucecchio, era scontato seppur sia stato insidiato da vicino dall’emiliano Corvini a dal toscano Marchi finiti ai posti d’onore. La gara organizzata dall’Itala Ciclismo 1907 (101 partenti di 19 società) valevole per i Trofei Humanitas e Pro Loco della Piana Settimo, è stata vivacissima con numerosi tentativi di fuga tra i quali anche quello finale che ha generato un “giallo”. A 12 Km dal traguardo in fuga Alessandro Alboni della Drt Bikes Low Romagna. La giuria però a questo punto interveniva in quanto l’atleta era rimasto fermo un giro per incidente meccanico prima di ripartire con un giro in meno per cui Alboni veniva fatto fermare e la volata del gruppo, rimasto compatto nei due giri conclusivi della gara fiorentina, era un capolavoro di Marchiori, diciottenne che l’anno prossimo debutterà come Under 23 nelle file della formazione toscana Mastromarco Sensi Nibali come ha confermato lui stesso nel dopo corsa.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Leonardo Marchiori (Borgo Molino Rinascita Ormelle) Km 80,5, in 1h55’, media Km 42,435;     2)Federico Corvini (Sidermec F.lli Vitali); 3)Federico Marchi (Romagnano Guerciotti ); 4)Lorenzo Cataldo (Unicash Cipriani & Gestri); 5)Alessandro Iacchi (Fosco Bessi); 6)Simone Peschiera (Romagnano Guerciotti); 7)Matteo Giachi (New Project Pitti Shoes); 8)Leonardo Prizzi (idem); 9)Samuel Taccetti (Team Franco Ballerini; 10)Niccolò Canton (Team Zhiraf).

 

Dopo l’impegno degli allievi al mattino “La Giornata dello sport” nel segno dell’amicizia è proseguita nel pomeriggio (34 gradi) con la gara della categoria juniores valevole per il 22 Gran Premio Claudio Cecconi-Neri Sotoli.it. Una bella gara con al via 126 juniores dei quali 35 extraregionali su di un percorso che presentava per due volte la salita di Cerreto Guidi ed a una ventina di chilometri dalla conclusione quella di Fornello. Prima della partenza premiato il livornese e campione italiano della categoria Mattia Bevilacqua che teneva particolarmente al successo in casa dello sponsor Neri Sottoli e che alla fine ha ottenuto il secondo posto. Ha vinto invece e con pieno merito l’umbro Giordano Burocchi dell’Unione Ciclistica Foligno che nel finale è stato bravissimo ed intelligente riuscendo ad anticipare un gruppetto che si è formato proprio durante la volata con il tricolore Bevilacqua giunto secondo e l’ottimo Sensi terzo. E’ stata la salita del Fornello come previsto a provocare un vero e proprio terremoto nel gruppo che compatto e forte di 70 corridori ha affrontato questa salita nei pressi di Lamporecchio. Era lo stesso vincitore Burocchi ad attaccare per primo assieme al pratese Innocenti e la coppia proseguiva fino al gran premio della montagna di San Baronto dove era raggiunto dal pratese Sensi. Gli ultimi chilometri erano frenetici con l’attacco del maremmano Pifferi a 8 Km dall’arrivo ripreso nel finale da Sensi, Biondi e Burocchi mentre. Il gruppetto con il tricolore Bevilacqua impegnatissimo assieme al compagno di squadra Innocenti nell’inseguimento riusciva ad accodarsi in pratica ai battistrada a 250 metri dal traguardo. Nel frattempo l’umbro Burocchi aveva lanciato il suo attacco temendo il rientro del campione italiano e così negli ultimi metri l’atleta in casacca gialloblù sapeva conservare qualche metro nei confronti di Bevilacqua che aveva la meglio per il posto d’onore su Sensi. Un Bevilacqua bravo ma deluso per non aver offerto al patroni Giuliano Baronti il successo in una gara alla quale teneva tanto. Ottima l’organizzazione della Asd Stella Gli Amici di Claudio con la presidentessa Gabriella Menichetti e tra gli ospiti di questa stupenda giornata il presidente del Comitato Regionale Toscano di ciclismo Giacomo Bacci, il sindaco di Vinci Giuseppe Torchia e numerosi sportivi.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Giordano Burocchi (Uc Foligno) Km 116,3 in 2h57’24”, media Km 39,140; 2)Mattia Bevilacqua (Team Franco Ballerini); 3)Matteo Sensi (Unicash Cipriani&Gestri); 4)Filippo Magli (Stabbia Dover Andia Fora); 5)Marco Murgano (Uc Casano); 6)Biondi; 7)Passarino; 8)Pifferi; 9)Ninci; 10)Innocenti A.

                        

 

A proposito dell'autore

Redazione

Sempre pronti a pubblicare le vostre notizie di sport. Scriveteci a redazione@valdelsasportiva.it / 3394914562

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata


*