Se dovessimo concentrare tutte le emozioni che abbiamo vissuto in questi due giorni in una sola parola, credo che l´unica sarebbe: Preziosa. Stiamo parlando naturalmente dello Stage che Elisabetta Preziosa ha tenuto nel nostro Palazzetto a Montelupo, nel week-end appena concluso. Prima di parlare dell´aspetto puramente tecnico ed emozionale, vorrei concentrarmi sull´aspetto umano, perchè la Betta è stata incredibilmente disponibile con noi, con un modo di fare talmente cortese e del tutto normale, che ci ha davvero aperto il cuore. Spesso pensiamo alle persone famose o comunque molto conosciute, come gente schiva, che “se la tira” e che non ha molta voglia di confondersi con gli altri: ecco Elisabetta è tutto il contrario, quando ieri sera è ripartita ci sembrava di conoscerla da una vita, tanto è stata semplice e amorevole con noi. Una persona splendida, non posso davvero trovare altre parole per descriverla e i 40 minuti che ha dedicato alla nostra Ester, infortunata al ginocchio pochi giorni fa, è stato qualcosa di talmente emozionante che davvero mette i brividi e che ne riassume la dolcezza. Con un gioco di parole, possiamo con certezza affermare che non fa per niente la preziosa. Nessuno glielo ha chiesto, ma lei si è presentata domenica con la maglietta Asp che le abbiamo regalato la sera a cena, una cena che lei ha voluto fortemente insieme a noi.

Poi c´è l´aspetto emozionale, cioè quello che tutte le nostre istruttrici e tutte le bambine e ragazze che l´hanno conosciuta, hanno provato nel trovarsela davanti. Betta è un mito assoluto per chi vive di ginnastica, per chi non si è perso una puntata di Ginnaste Vite Parallele, per chi ha seguito la sua carriera e la partecipazione alle Olimpiadi di Londra, che sono il grande sogno di ogni ginnasta. Ho visto diverse istruttrici con gli occhi lucidi, volti di bambine sognanti, sguardi di adolescenti incredule, che lei con un gesto e un sorriso ha messo subito a proprio agio; anche questo significa aver avuto fra noi Elisabetta Preziosa. Per ultimo parliamo dell´aspetto tecnico, l´aspetto più importante e vero scopo di questo Stage, pensato soprattutto per portare sostanza all´evento. Non abbiamo fatto centro, di più! Elisabetta è una vera istruttrice, che si porta dietro un bagaglio tecnico enorme e che grazie all´esperienza all´Accademia di Milano cresce ogni giorno; è vero che un´ora e mezzo è poca, ma dovevamo riuscire ad accontentare tante ginnaste.

Betta ha dimostrato come si possa entrare in empatia con una bimba in poco tempo, come la si possa coinvolgere in un allenamento, che è anche un gioco. Poi ci sono state le correzioni e i consigli tecnici, di cui hanno beneficiato sicuramente le ginnaste, ma in modo importante anche tutte le istruttrici che hanno avuto il piacere di stare al suo fianco. Istruttrice con la I maiuscola, Stage con la S maiuscola. E poi c´è quel suo sorriso, gioviale, genuino, rilassante e amichevole, che quando le esplode in faccia ti senti proprio bene … per noi tutti sarà difficile dimenticare questi due giorni; grazie Elisabetta, grazie con il cuore da parte di tutta l´Asp Montelupo e ricorda la tua promessa, ci vediamo presto!

Asp Montelupo Ufficio Stampa

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