Anche se con il senno di poi, la splendida squadra Senior allenata da Stefano Carboncini, poteva ambire senza peccare di immodestia alla vittoria del Campionato di Serie C, prima di questa combattutissima Final six ( che si è svolta a Merano il 27 e il 28 maggio), qualcuno avrebbe messo la firma per il bronzo, e la promozione diretta in serie B conquistata sul campo. Il ritorno all’iscrizione al Campionato FISR di una squadra Senior, da parte dell’Hockey Empoli, molto sofferto, dopo anni di assenza, a causa del ritiro della squadra dalla serie A per gravi motivi economici, era diventato quasi un obbligo.

La crescita del numero di atleti del vivaio, pronti per giocare un campionato Senior, e l’assenza di una squadra toscana, nel campionato di Hockey In Line, hanno dato lo spunto per ritentare la via del campionato Senior, senza tralasciare l’attenzione verso i settori giovanili. Arrivati in punta di piedi, senza ambizioni (se non quella di ottenere il miglior risultato possibile), si può dire che i gialloblù siano stati la sorpresa di queste finali.

Il primo incontro, nella splendida cornice del meranarena, contro uno dei principali candidati per il titolo, i Draghi Torino, ha sorpreso un po tutti, con la bella vittoria per 8 a 4, dopo aver rimontato da un passivo di 3 a 1 (3 a 2, fine primo tempo). Superba la prestazione del giovanissimo portiere Francesco Taddei (16 anni), che ha dato sicurezza a tutta la squadra. Anche se la partita meriterebbe una cronaca più dettagliata, per le emozioni, i ribaltamenti di fronte, e l’adrenalina che ha trasmesso, ci limitiamo all’elenco dei goal empolesi.

Ha aperto le danze Milcik, dimostrando di che pasta sono fatti i Flying Donkeys, con una azione personale travolgente, ma spazio anche per i giovani, con la doppietta di Carboncini (classe 99), più l’assist ad uno dei 2 goal di Capitan Errico.Doppietta anche per Cuseri, e un bel goal anche per Giorgetta, su assist di un’altra giovane stella nascente, Rocco (2000), che di passaggi determinanti ne ha dispensati ben tre, per i goal di Errico, Cuseri, e Giorgetta.

L’Empoli, a difensori non era messa affatto male (pur avendo dovuto Coach Carboncini rinunciare ai giovani Cecchi e Sanna, che in campionato si sono ben comportati), con i super esperti Lotti (classe ‘69). e Domenicali (classe ‘64), giocatori che hanno fatto a tempo a veder nascere l’hockey in line in Italia, e Pazzaglia, l’unico della squadra che milita ancora in serie A, con il Ferrara, oltre ai giovani Rocco, e Micheli, e l’Aretino “Visco” Patriarchi, efficacissimo nell’intercettazione dei tiri avversari, e di grande aiuto per il portiere Taddei.

La seconda gara della fase eliminatoria, contro un’altra squadra esperta, il Montebelluna, è stata una vera e propria battaglia, mal gestita dagli arbitri. La gabbia, stavolta era difesa da Matteo Mafucci, che ha a sua volta fornito una prestazione superba. Sono state contate ben sessanta le parate del portiere Aretino, con soli 2 goal subiti, contributo fondamentale per la vittoria. Una vittoria conquistata con il carattere e con la grinta dai Flying Donkeys, che ha permesso agli Empolesi di passare in semifinale come prima del girone, anche se a caro prezzo: La squalifica per una giornata di Matteo Carboncini, per “cattiva condotta”, che gli ha fatto saltare la semifinale.

Sicuramente ingenuo il giocatore, che si è lasciato prendere dal nervosismo, a causa di alcuni falli subiti, per poi essere punito lui stesso per una fallo veniale. Probabilmente eccessiva anche la severità degli arbitri, che potevano essere più comprensivi verso un giovane all’esordio in una finale senior. Nonostante il duro colpo, i gialloblù si sono presentati alla semifinale contro gli Old Style Val Pellice con la consapevolezza delle due belle vittorie nella fase eliminatoria, anche se la squadra Piemontese aveva in lista diverse “vecchie” glorie, tra cui due conoscenze, i gemelli Montanari, che hanno militato riepettivamente nell’Arezzo, e proprio nell’Empoli ai tempi della serie A, mostratisi, oltre ad atleti di qualità, anche uomini di valore fuori dal campo. I goal di Migliotti e Vigliano, per gli Old Style sono stati controbilanciati da quelli di Milcik e Giorgetta (assist Domenicali e Errico), ma alla fine hanno prevalso di un soffio i Piemontesi, grazie ai goal di Penna e Bonnet (empty net).

L’equilibrio di questa partita fa rimpiangere l’assenza del “Golden Boy” Carboncini, che con la sua presenza, in tutte le partite ha fatto la differenza, e lo dimostrerà anche nella finale per il bronzo. Quindi, come già anticipato, è finale per il Bronzo, contro i Black Out di Asiago, mentre gli “Old Style” andranno per l’oro, proprio contro il Montebelluna, squadra battuta dai Flying Donkeys il giorno precedente, nella fase eliminatoria, passata in semifinale come seconda del girone.

Black Out Asiago- Flying Donkeys Empoli:

I veneti erano senz’altro da temere, visto che erano gli unici ad aver battuto gli Old Style Val Pellice (nella fase eliminatoria), ma i Flying Donkeys, tornati al completo, scendono in pista ben motivati. Dopo meno di un minuto si porta in vantaggio l’Asiago, con goal di Rigoni, su assist di Rossi, ma i Gialloazzurri rispondono subito, con due goal di Errico, su assist di Carboncini (1 a 1, e il secondo in situazione di power play, 2 a 1), portandosi in vantaggio, con il quale si va al riposo.

Nel secondo tempo, l’Empoli allunga, stavolta con un goal di Carboncini, su assist di Errico. Al min. 30,07, l’Asiago si riporta sotto di un solo goal, con Rigoni D, su assist di Rigoni S. Riallunga per Empoli Capitan Errico, per il definitivo 4 a 2,firmando così la sua personale tripletta, grazie ad un bellissimo assist di Rocco, che corona così la sua eccezionale “ Final Six” personale. Strameritato questo bel bronzo, per i Flying Donkeys, che da diritto alla promozione diretta in Serie B, e la Società si troverà di fronte ad una decisione difficile da prendere: Affrontare un impegnativo, e costoso Campionato Cadetto, oppure restare nella più ecomica serie C. Cinque anni fa, ad Empoli, in piena crisi economica, nessuno è stato in grado di trovare un sostegno economico, per evitare la rinuncia alla Serie A. Si spera che Empoli sia in grado di dare un sostegno economico a questa promozione, visti i costi irrisori a confronto dei costi del Calcio di Serie B.

La squadra: Portieri, Mafucci, Fornaciari, Taddei.

Esterni: Carboncini, Cuseri, Domenicali, Errico, Rocco, Giorgetta, Lotti, Martellacci, Milcik, Patriarchi, Pazzaglia, Micheli.

Dopo cinque anni,ci sarà la possibilità di trovare un sostegno per questa squadra, mossa da una grande voglia di riscossa? I prossimi mesi ci daranno la risposta. Adesso è il momento di festeggiare questa bellissima prestazione, ma entro la fine di Giugno sotto ad organizzarsi per la prossima impegnativa stagione.

Fonte: Società

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