NGM FIRENZE PALLANUOTO – ETRURIA 9 – 7 (3-2, 2-1, 1-1, 3-3)

NGM FIRENZE PALLANUOTO: Landi A., Mazza, Capaccioli, Centro (1), Landi F.(1), Poggiali, Saccardi (2), Dubois, Ciatti (2), Balirano, Presutti, Masoni(3). Allenatore: Leonardo Binchi.

ETRURIA: Desideri, Ciarlantini, Fiaschi (1), Lazzeri, Maltinti (4), Parrini, Verdiani, Gambacciani, Rossi (1), Baggiani, Meozzi (1), Valori, Stellini. Allenatore: Riccardo Balzano.

Sconfitta pesante, ma quanti rimpianti – È amaro l’esordio dell’Etruria in Serie B. In una “Nannini” gremita l’NGM conduce per tutta la partita creando nei primi due quarti il margine portato poi al termine nonostante le continue reazioni di carattere dell’Etruria, arrivata ripetutamente vicina ad un pareggio purtroppo mai raggiunto. Decisive sicuramente le 14 superiorità numeriche non sfruttate e le occasioni non concretizzate nei momenti decisivi della partita, una su tutte il rigore che Landi respinge a Verdiani a 1’ dal termine del terzo quarto sul punteggio di 6-4.

 La partita – Basta un minuto a Ciatti per trovare il primo gol stagionale dell’NGM che poco dopo trova anche il raddoppio con Masoni, che colpisce a freddo Desideri sul primo palo. I biancazzurri iniziano col freno a mano tirato e non riescono a sviluppare con fluidità le azioni d’attacco. Serve un lampo di Maltinti a metterli in partita e il numero 5 risponde presente accorciando per ben due volte il risultato e permettendogli di terminare la prima frazione con un solo gol da recuperare. Ma anche il secondo quarto coglie impreparati gli empolesi e permette a Masoni prima e Saccardi poi di allungare fino al 5-2, costringendo ancora una volta Maltinti agli straordinari per tenere a contatto i suoi e andare alla pausa lunga sotto di due reti. Il momento decisivo e i rimpianti maggiori per l’Etruria sono racchiusi nel terzo tempo. Sono i due Landi a dare i maggiori dispiaceri: al gol di Filippo risponde puntuale Rossi, mentre Antonio è decisivo in quello che poteva risultare il momento di svolta della partita, quando la protesta di Poggiali dopo una sua espulsione temporanea costringe l’arbitro a sanzionarlo con la definitiva e ad assegnare un rigore agli empolesi. Dai 5 metri si presenta Verdiani il cui diagonale stretto sbatte sul numero uno fiorentino che oltre a mantenere il doppio vantaggio consente ai padroni di casa di tenere alto il morale in vista dell’ultima frazione, aperta da due errori insoliti di capitan Baggiani che dopo 20 secondi perde un pallone sanguinoso depositato in rete da Ciatti a tu per tu con Desideri e nell’azione successiva commette il fallo grave sulla cui conseguente inferiorità numerica Masoni non perdona realizzando la tripletta personale. È il colpo del ko per l’Etruria che prima del fischio finale viene trascinata ancora una volta dal poker personale di Maltinti, punita da Mazza e riavvicinata all’NGM da Meozzi e Fiaschi per il definitivo 9-7.

Sabato si torna in acqua – Una sconfitta che oltre alle scorie lascia però anche spunti positivi da cui ripartire già dalla prossima settimana, quando sarà ancora la “Nannini” teatro della sfida contro la Dinamica Torino uscita vincente dallo scontro casalingo contro Nervi. Un’occasione da non perdere per la squadra di mister Balzano che ha comunque lasciato intravedere un potenziale capace di permettergli di giocarsela con chiunque se sfruttato appieno. L’appuntamento è per Sabato 28 Gennaio alle ore 15.

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