Le prime due posizioni del campionato italiano di serie B (girone centro) di tchoukball sono a tinte biancoazzurre. E mai come stavolta è giusto utilizzare questo aggettivo perché, in ordine e a partire dall’alto, la classifica inizia proprio così: Blue Wallers Empoli, White Wallers Empoli. Le due squadre empolesi di tchoukball fanno man bassa in campionato e lasciano solo le briciole alle inseguitrici che devono accontentarsi di una classifica in cui i primi due posti sono di proprietà dell’unica società toscana di tchoukball e in cui i Red Wallers, giovanissimi e con diversi neofiti, non sfigurano affatto centrando l’ottavo posto in campionato su un totale di 13 squadre.

Un successo netto ma che parte da lontano. Per la precisione da quella sconfitta di quasi un anno fa, a maggio 2016, quando i White Wallers – all’epoca in serie A – si giocarono nell’ultima partita di campionato lo spareggio-salvezza con i diretti avversari bergamaschi. Gli empolesi, alla fine, si arresero e persero per un solo punto. È a partire da quel momento che il consiglio direttivo dell’associazione inizia a valutare l’idea di cambiare: prendere quella squadra, composta dai migliori giocatori empolesi, e smembrarla. Un progetto folle? Forse, ma a settembre dello scorso anno quell’idea diventa realtà: i White Wallers vengono divisi in due gruppi e a loro vengono affiancate nuove leve. La squadra su cui puntare, a inizio anno, resta quella degli White per il semplice fatto che ai Blue vengono aggregati 4 ragazzi giovanissimi non ancora maggiorenni e quindi con meno esperienza, con la consapevolezza però che proprio quei ragazzi avrebbero potuto crescere più di chiunque altro e fare la differenza.

Guardando indietro, la bontà e l’efficacia del progetto lasciano basiti. Gli White e i Blu macinano vittorie su vittorie e, salvo un inaspettato passo falso per gli White nella partita con i veneti del Lendinara Dragons, riescono a perdere punti soltanto per regalarseli a vicenda, ed è infatti così che il derby d’andata viene dominato dagli White mentre quello di ritorno vede spuntarla i Blue per un solo punto, ad ulteriore conferma che, nel corso dei mesi, i ragazzi più giovani sono passati da essere apprendisti ad essere valore aggiunto, permettendo addirittura a Leonardo Pesci – diciassettenne – di conquistare la fascia di capitano e di guidare i suoi nella parte finale della stagione.

Se alla fine la classifica premia i Blue, i dati danno invece ragione agli White che devono ancora lavorare sulla costanza ma che – quando sono in giornata – diventano uno schiacciasassi che non lascia respiro agli avversari. Tanto per giocare un po’ con i dati così come si fa negli sport più popolari, ecco qualche curiosità: nonostante i 2 punti in meno in classifica, gli White non hanno rivali nel loro girone per quanto riguarda la media dei punti segnati a partita: 47,33 contro i 44,33 dei fratelli Blue primi in campionato. E se i veneti di Lendinara tengono testa con un ottimo 47,08, gli White demoliscono di nuovo la concorrenza se si dà un’occhiata ai punti subiti: White 28,83, Blue 31,17, Dragons 32,92. Non solo, gli White – guardando la difesa – non hanno rivali tra le squadre di serie B italiane. Se si guarda all’altro girone, infatti, i Killer Whales di Caronno e gli Sparks di Solaro se la cavano meglio in attacco (50,65 e 47,7 i punti medi segnati a partita) ma non reggono il confronto in difesa con nessuna delle prime tre squadre del girone centro, subendo infatti una media di 34,75 (Caronno Killer Whales) e di 36,1 (Solaro Sparks) punti a partita.

Questo per dire che se il campionato ha incoronato i Blue, i playoff che si giocheranno a maggio a Solaro potrebbero dare risultati ben diversi. La speranza per la società empolese è che il progetto dia i risultati sperati fino in fondo permettendo di ritornare subito in serie A passando per la porta principale vincendo i playoff che mai come quest’anno sembrano duri: ai già citati Caronno Killer Whales, Solaro Sparks e Lendinara Dragons si aggiungono infatti i Legur di Rovello, gli Shocks di Solaro, i Cornetteros di Ferrara.

La stagione, quindi, è ancora lontana dal concedere il riposo ai tchouker empolesi e l’appuntamento finale è per il 13 e 14 Maggio, quando le migliori squadre di serie B italiane si contenderanno il pass per la massima serie. Per la prima volta, Empoli si presenta con due serissime candidate alla vittoria finale, qualche scommessa già vinta e la voglia di provarci fino in fondo per fare cappotto.

Fonte: Ufficio Stampa

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